25 Aprile 1874 nascita di Guglielmo Marconi

21/04/2019

da Wikipedia


 si dice che Guglielmo Marconi, mentre in vacanza nel 1894, lesse degli esperimenti che Hertz aveva fatto negli anni ‘80 e del lavoro di Nikola Tesla nel libro di questi appena pubblicato: Invenzioni, Ricerche e Scritture. Era a questo punto che Marconi cominciò a capire che le onde radio potevano essere usate per comunicazioni senza fili.[17]

Il primo apparato di Marconi era uno sviluppo dell'apparato di laboratorio di Hertz in un sistema per comunicare. All'inizio usò una trasmittente per suonare un campanello in un ricevitore nel suo laboratorio in soffitta. Condusse poi fuori i suoi esperimenti sul terreno di famiglia vicino a Bologna, per comunicare oltre. Sostituì il dipolo verticale di Hertz con un filo verticale collegato a una lasta di metallo, con il terminale opposto connesso a terra (antenna di Tesla). Dalla parte del ricevitore, Marconi sostituì lo spinterometro con un coesore di polvere di metallo, un rivelatore sviluppato da Édouard Branly e altri sperimentatori. Marconi emise segnali radio per su un miglio alla fine del 1895.[18]

La reputazione di Marconi è basata su questi lavori nelle comunicazioni radio e sull'aver commercializzato un sistema pratico. Le sue dimostrazioni dell'uso della radio per comunicazioni senza fili, dotando navi di comunicazioni senza fili salva-vita, stabilendo il primo servizio radio transatlantico, e costruendo le prime stazioni per il servizio a onde corte britannico, hanno segnato il suo posto nella storia. Marconi e la sua società non erano in campo da soli; la sua competizione principale venne da scienziati tedeschi che lavorarono per le basi della società della Telefunken (in cui prima Karl Ferdinand Braun e poi Nikola Tesla assistettero nel costruire).

Il Brevetto Marconi (EN) United States Patent 586,193, United States Patent and Trademark Office. (il 13 luglio 1897, e ristampa RE11,913) include un sistema di due-circuiti per la trasmissione e ricevimento di "onde hertziane" (sebbene lui ammise erroneamente più tardi che nei primi sistemi senza fili le "onde non si propagano nella stessa maniera come la radiazione libera di un oscillatore hertziano classico, ma scivola lungo la superficie della terra"[19]). La trasmittente era un circuito di antenna, con una piastra aerea e una connessa a terra e uno spinterometro. Segnali indotti nel circuito generavano una scarica attraverso uno spinterometro, producendo oscillazioni che si irradiavano. Il ricevitore conteneva un circuito di antenna, una piastra aerea e un piastra connessa a terra, e un coesore. L'apparato di Marconi doveva essere risonante (chiamato comunemente da vari ricercatori del tempo ‘sintonico'). Questo era fatto dalla determinazione accurata della dimensione delle piastre aeree.

 

 
Detector magnetico Marconiutilizzato nella campagna sperimentale a bordo della Carlo Alberto nell'estate del 1902. Esposto al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Nel 1901, Marconi rivendicò di aver ricevuto segnali transatlantici in radiofrequenza di giorno a una lunghezza d'onda di 366 metri (820 kHz).[20][21][22] Le prime trasmittenti a spinterometro possono essere state largamente sintonizzate e la trasmittente di Poldhu può aver irradiato energia sufficiente in quella parte dello spettro per una trasmissione transatlantica, se Marconi avesse usato un ricevitore non sintonizzato quando disse di avere ricevuto il segnale transatlantico a Newfoundland nel 1901. Quando poi usò un ricevitore sintonizzato a bordo della SS Filadelfia nel 1902, poteva ricevere solamente segnali da Poldhu di giorno, a una distanza di 700 miglia, meno di metà della distanza da Poldhu a Newfoundland. Di notte riportò di aver ricevuto molte volte i segnali, e le sue trasmissioni transatlantiche riuscite da Baia Glacé, Nova Scozia nel 1902 furono fatte di notte. Marconi fondò più tardi la Società Marconi e ricevette il Nobel in Fisica (1909) con Karl Ferdinand Braun.

La rivendicazione della trasmissione del 1901 di Marconi da Poldhu a Newfoundland è stata criticata.[23] Critici affermano che è più probabile che Marconi ricevette deboli disturbi atmosferici di elettricità statica atmosferica nell'esperimento del 1901.[24] Per la stazione trasmittente in Poldhu, Cornwall usò una trasmittente a spinterometro che poteva produrre segnali solo sotto le frequenze medie e con livelli di potenza alti (una potenza massima in media di 35 chilowatt, ma con picchi dovuti a impulsi della potenza dei megawatt). La comunicazione ricevuta era la lettera morse 'S' - tre punti. Il Dr Jack Belrose ha recentemente contestato ciò, comunque basato su un lavoro teorico così come una rivisitazione dell'esperimento; egli crede che Marconi sentì solo rumore atmosferico e lo confuse per un segnale[25]. Ci sono vari storici della scienza che sono d'accordo con Jack Belrose (oltre che da sostenitori di Tesla) che non ci fu un ponte radio sull'Atlantico nel 1901, ma altri storici hanno deciso che questa era la prima trasmissione radio trans-atlantica.